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Il bergamasco perche' poco amato
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Tiziano
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Il bergamasco perche' poco amato
Salve a tutti, mi chiamo Tiziano, ho 44 anni e sono di Mandello del Lario (lc), fino a qualche giorno fa felice possesore di Aris detto Teo, il mio amatissimo Pastore bergamasco.
Me l'aveva ceduto Vanni Vairetti, 13 anni fa e dopo un'inizio un po' difficile e' stato facile instaurare con lui un rapporto affettivo, di complicita', vivevamo quasi in simbiosi. E' stato un cane,no meglio un amico, eccezzionale,intelligentissimo,obbediente,discreto,educato, sinceramente non saprei trovagli un difetto.
Di piu' al momonto non so dire, al suo solo pensiero mi si forma un groppo in gola e le lacrime cadono copiose sulla tastiera mentre scrivo.
La sua figura il suo modo di essermi amico sono ancora troppo presenti in me in questo momento,mi manca terribilmente.
In sua memoria mi sono ipegnato con me stesso di cercare, per quanto mi e' possibile, di far conoscere la razza e perche' no di cercare di diffonderla.
Certo e' singolare che cerchi di assumermi questo ipegno ora che Lui non c'e' piu', ma e' stata propio la sua scomparsa che mi ha fatto scoprire il grandissimo apporto che Teo dava alla qualita' della mia vita,anche negli ultimi tempi quando la vecchiaia lo aveva ormai segnato, era sufficiente un'occhiata delle sue,dolce,adorante affettuosa,molto piu' che umana a farmi cambiare umore ,almeno per un attimo.
Certo che il rimpianto,l'angoscia,l'amarezza profonda di non aver fatto abbastanza per lui,di non avergli restituito se non in minima parte l'affetto,l'amore che lui dava a me rimane.
Purtroppo so che come sempre (od almeno come nella seconda meta' degli anni 90) il club di razza e' diviso, ed e' un peccato.Non credo che il Bergamasco ringrazi.
Non voglio addentrarmi in argomenti "politici",non ne ho ne' le competenze ne conosco le recenti vicessitudini della societa' spec., ma conosco Vanni come persona competente ed attiva , lo spessore di Cavalchini credo non si discuta, gli altri consiglieri non li conosco ma perche non aiutarli nel loro compito?Perche' non essere uniti ? Forse per far dispetto alla persona ma si finisce solo per far dispetto alla razza.Credo che il Pastore bergamasco che conta pochi cuccioli iscritti all'anno debba contare su una cerchia di sostenitori, consiglieri o soci,che se pur pochi debbano essere uniti e tesi ad un unico scopo mantenere in vita, possibilmente implementando la razza preservando quella che secondo me e l'essenza del Bergamasco prima ancora del suo aspetto,il carattere.
Dopo questa lunga premessa,basata unicamente sulla lettura delle varie discussioni sul forum, eccomi al mio quesito:
Quali sono secondo voi i fattori che limitano una diffusione maggiore del pastore bergamasco,perche' spesso si preferiscono razze che non dico siano inferiori ,ma certamente non sono superiori al nostro bel pastore?
Eppure chi ha provato apprezza...
Saluti
Tiziano
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| 11-04-2010 18:17 |
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Magnagati
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RE: Il bergamasco perche' poco amato
Ciao Tiziano, benvenuto nel forum, mi dispiace moltissimo per il tuo Aris, posso solo immaginare quanto sia dolorosa la tua perdita. 
Quali sono secondo voi i fattori che limitano una diffusione maggiore del pastore bergamasco,perche' spesso si preferiscono razze che non dico siano inferiori ,ma certamente non sono superiori al nostro bel pastore?
Eppure chi ha provato apprezza...
Secondo me, principalmente si tratta di mancanza di conoscenza, la razza non è conosciuta, e non è nota sopratutto ai suoi connazionali; proprio ieri una signora mi ha chiesto se il mio era un maremmano!!!! Gli ho risposto che si trattava di un pastore bergamasco, al che mi ha chiesto nuovamente: ma non sono i maremmani con il pelo così?
Insomma ne ho evinto una bella confusione in chi mi poneva le domande.
Io dal canto mio vorrei affiancare al mio pb un'altro esemplare, ovviamente della stessa razza, ma ahimè il momento non è dei più proficui.
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| 12-04-2010 17:16 |
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Tiziano
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RE: Il bergamasco perche' poco amato
Ciao Magnagati,
ti ringrazio per il conforto e per la risposta.
Io credo che in parte sia vero, si conosce poco il carattere,l'essenza del bergamasco, l'aspetto pero',almeno qui da noi, e' noto.
Anzi spesso e' sufficiente che un cane abbia pelo lungo, assomigli solo un po' al bergamasco e viene definito tale.
Io credo,certo da incompetente,che sia giusto avere occhio di riguardo per la taglia,la tessitura del pelo,la sua lunghezza ecc.ecc.,ma forse un occhio di riguardo andrebbe a cio' che il nostro ha tra le orecchie.
Credo che quello che rende speciali i nostri cani sia il loro modo di essere,di relazionarsi con il padrone, il loro aspetto li rende solo particolari, scenici.
D'altro canto pero' anche l'aspetto e' importante, il tipo e' stato selezionato cosi' per essere funzionale al lavoro che il pastore bergamasco era chiamato a svolgere.
E senza tipo non vi e' razza.
L'importante a mio avviso e' non esagerare
Saluti
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| 12-04-2010 20:13 |
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wutai
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RE: Il bergamasco perche' poco amato
Ciao Tiziano,
benvenuto in questa "valle di lacrime"
Hai fotografato esattamente come si sentono i padroni, anzi i compagni dei PB quando la vita fa il suo corso fino in fondo.
I PB non hanno una marcia in piu' rispetto alle altre razze, ne hanno un numero infinito in piu'!
Siamo stati via 4 giorni con due dei nostri PB, sono stati giorni felici, per noi e per loro, che ci avevano tutti per loro.
Non un "capriccio", non un "casino", in hotel educati, discreti, tranquilli, in giro per prati e boschi idem.
Come sempre un piacere .....
Poco amato? non penso proprio.
Poco conosciuto? direi che negli ultimi 15/20 anni non proprio cosi'.
E' finita per fortuna l'epoca in cui la maggior parte delle persone che ti incontrava, per strada o nelle expo, ti chiedeva se era un barbone, un san bernardo(?), uno spinone, etc.
Adesso magari capita che ti chiedano se e' un Puli o un Kommondor, ma qui siamo gia' tra "parenti" .
Anch'io, come sottolinei tu, mi aspetto dalla gente competente che siede in consiglio idee, e fatti naturalmente , che aiutino la gente a conoscere ed ad apprezzare il nostro PB.
Non direi che il club sia diviso, ci sono idee differenti, ma in questi ultimi 4, 5, 6 anni (o 1 o 2 in piu'?) non mi sembra che qualcuno abbia voluto mettere i bastoni tra le ruote alla societa'.
In ogni caso ricordati che dagli anni 60/70 in avanti la conoscenza del PB si deve alla gente che si e' fatta il c..., mazzo..., girando per l'Italia e l'Europa a fare expo, a essere buttata fuori nei raggruppamenti perche' nessuno sapeva cos'era quell'ammasso di pelo!
E parlo della sig.ra Mariani e della sig.ra Andreoli, e per correttezza di informazione negli ultimi anni (15 almeno??) il sig. Vezzoli, stacanovista delle expo (sara' lui il primo a presentare un PB nella futura expo interplanetaria che si terra' sulla Luna nel 2020 
Comunque io non mi sono mai stancato e non mi stanchero' mai di parlare del PB con chiunque incontri e vada sull'argomento cani.
Certo bisogna forse trovare un modo perche' il PB attiri di piu' la gente ed in effetti il suo mantello a volte "frena".
Aperto il dibattito?
Buona serata
Wutai
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| 20-04-2010 19:36 |
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Tiziano
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RE: Il bergamasco perche' poco amato
Ciao Wutai,
forse il titolo della discussione e' infelice, invece di perche' poco amato era meglio"perche' poco scelto?"
So l'importanza che alcuni personaggi hanno avuto nella storia della nostra razza, so quanto hanno contribuito a far si' che questa venisse preservata.
Ma forse, se le nascite sono inchiodate da anni su livelli molto bassi, il partecipare a expo non basta.
Ricordiamoci che in Italia i propietari di cani sono alcune decine di milioni,coloro che vanno alle expo forse qualche migliaio, e spesso sono addetti ai lavori.
Certamente sono essenziali per verificare il lavoro degli allevatori,per garantire che la razza segua la retta via (standard),ma che servano da detonatore per il diffondersi di una razza particolare come il bergamasco, che ha tra le sue principali prerogative la sua estrema rusticita',qualche dubbio in piu' ce l'ho.
O meglio,secondo me il partecipare solo a mostre non e' sufficente, bisognerebbe legare di piu' il nostro al mondo della ruralita',dove ancora questa sopravvive, alla montagna alla natura in genere.
Certo so' che questo non e' possibile pensando alla pastorizia e al mondo agricolo montano di 50 o 100 anni fa,
ma forse scoprendo nuove opportunita'.
Io a un paio ci sto' lavorando su...
Si dovrebbe cercare di cambiare l'immagine del nostro pastore,quindi far capire che non e'un cane sporco e puzzolente come,diciamoci la verita', la gente in fondo pensa essere il begamasco,
ma un cane che come minimo e' come gli altri,ma quasi sempre e' molto,molto di piu'...
Scusami poi Wutai se mi permetto, ma io non condivido quando dici che tu ti aspetti dal consiglio idee e progetti, certo anche da qui devono venire, ma dove le cose funzionano non solo il consiglio, ma tutti i soci contribuiscono con idee,progetti,innovazioni, cercando di dare il propio contributo,il propio apporto, poi se i suggerimenti vengano portatati avanti o meno questo e' un altro discorso.
Se posso in cosa differiscono le varie correnti di pensiero?
Saluti
Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 23-04-2010 20:48 da Tiziano.
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| 23-04-2010 12:12 |
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wutai
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RE: Il bergamasco perche' poco amato
Ciao Tiziano,
non ti ptroccupare per il titolo.
Ti assicuro che le expo sono servite a far conoscere il PB. Come avrebbero potuto conoscelo? le expo non solo in Italia, ma soprattutto all'estero hanno permesso di far conoscere ad un pubblico vaso il PB.
Certo ci sono delle controindicazioni, soprattutto se porti cani sporchi e puzzolenti, le persone le allontani, non le avvicini certo alla razza.
penso che le "vecchie" edizioni del Collare d'oro, visto da qualche milione di persono alla tv, ha dato un piccolo contributo al PB.
Certo non erano fatte come l'ultima ..... pietosa, che non ha nenche dato spazio all PB praticamente...
Ci sono altri modi per poter farlo conoscere, come le passeggiate del 1' maggio o quella di Bormio.
Adesso faccio contenti quelli che mi dicono che sono critico perche' sono invidioso e i "miei" cani non sanno fare quello che fanno gli altri : COSA CAVOLO SERVE FARE QUESTE PASSEGGIATE SE SI PORTANO DEI CANI SPORCHI E PUZZOLENTI????? QUALCUNO MI SA RISPONDERE????
Bene ha fatto l'Enci quel "raduno" a Venezia, non per il gala della sera con una specie di raduno delle razze italiane, ma il giorno dopo in una piazza di Venezia, dove siamo rimasti (molto pochi, fra tutte le razze) a far vedere i cani e spiegare al pubblico che si fermava (tantissimo!!)
Per quanto riguarda i cuccioli nati che diminuiscono annualmente, lasciando perdere la CAZZATA che la colpa e' della societa' (VERO EGREGI SIGNORI DEL CONSIGLIO E SIGNOR PRESIDENTE??), ricordiamoci che abbiamo fatto conoscere in giro per il mondo il PB e adesso i cuccioli se li fanno, mentre prima la maggior parte arrivavano dall'Italia.
Buona serata
Wutai
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| 28-04-2010 20:39 |
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wutai
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RE: Il bergamasco perche' poco amato
Caro Tiziano,
scusa per gli errori, ma mi aspettava un cliente, ero di fretta e non ho riletto.
Buona notte
Wutai
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| 29-04-2010 00:04 |
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Tiziano
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RE: Il bergamasco perche' poco amato
Certo se con l'intento di promuovere la razza si presentano cani sporchi e puzzolenti confermando i preconcetti di cui e' vittima allora...
Notavo anche io come in altra discussione si evidenziasse la diffusione,a livello di allevamenti, del bergamasco all'estero.
Come sono questi bergamaschi esteri?
Io ho un bracco italiano anche lui diffuso discretamente all'estero,pero' alcuni soggetti sembrano un altro cane, grossi pesanti, con strutture e teste non tipiche, nel lavoro poi, lasciamo perdere...
Spero che nei bergamaschi non sia cosi'
Sempre nei bracchi,nonostante nascano 700/800 cuccioli l'anno si parla spesso di problemi legati alla eccessiva consanguineita',problemi legati al lavoro,alla morfologia al carattere sopratutto, dovuti si dice alle relativamente poche linee di sangue, nei bergamaschi dove nascono un centinaio di cuccioli questi problemi non sono presenti?
Perche mai il PB deve essere meno apprezzato (o meno scelto che dir si voglia) a casa sua, in Italia, non dico del labrador o del border, ma del pastore del Caucaso o del terranova (senza offesa per la razza faccio per dire!!).
Si dice che perche' e' difficile da tenere, ma allora perche razze altrettanto difficili, magari anche con caratteri problematici hanno la stessa diffusione del nostro?
Quale e'secondo voi l'opinione che la gente ha del nostro?
Quali possono essere le motivazioni che dirottano su altre razze la preferenza delle persone?
Certo che se siamo solo io e Wutai a cantare e dir messa...
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| 29-04-2010 17:26 |
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wutai
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RE: Il bergamasco perche' poco amato
Ciao Tiziano,
evidentemente di 2preti" non c'e' molta diffusione tra i PB 
Avessi avuto il tempo per andare qualche volta alle expo ti saresti reso conto che portare i cani puzzolenti e' una cosa per nulla rara!!!!!
Ma passiamo oltre....
Per quanto riguarda i PB nati all'estero, direi che c'e' un numero eccessivo di cani poco tipici.
Certo, non essendoci il confronto, o per lo meno raramente, con cani "corretti" dal punto di vista dello standard, sia gli allevatori, sia i giudici che i proprietari hanno difficolta' a mantenersi entro i canoni stabiliti dallo standard. E questa e' la versione ottimista.
La versione pessimista e': non interessa a nessuno e come vengono vengono, tutto va bene!!!
Ricorati che il popolo italiano e' esterofilo, e il PB "subusce" questa situazione come moltre altre la subiscono.
Non stanchiamoci di pubblicizare il PB in ogni occasione e poi quello che deve succedere succedera', in ogni caso qualcuno in piu' riusciremo a convincere.... 
Notte
Wutai
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| 29-04-2010 20:50 |
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wutai
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RE: Il bergamasco perche' poco amato
Caro Tiziano,
ho dimenticato di dire che anche all'estero qualcuno ha capito e sta cercando di lavorare bene, direi anche con risultati piu' che buoni, partendo dal concetto che allevare non e' facile.
Notte ... veramente ...
Wutai
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| 29-04-2010 21:26 |
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Magnagati
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RE: Il bergamasco perche' poco amato
Perchè mai il PB deve essere meno apprezzato (o meno scelto che dir si voglia) a casa sua, in Italia, non dico del labrador o del border, ma del pastore del Caucaso o del terranova (senza offesa per la razza faccio per dire!!).
Si dice che perche' e' difficile da tenere, ma allora perche razze altrettanto difficili, magari anche con caratteri problematici hanno la stessa diffusione del nostro?
A mio modo di vedere a questo proposito, sarebbe interessante, andare a spulciare un pò di statistiche in alcuni paesi.
Non ovviamente per curiosare in casa altrui, ma per verificare il numero di iscrizioni e le variazioni annue di suoi "omologhi".
Mi sto riferendo all'Ungheria ed al Komondor ed al Puli, ovviamente non sono la stessa cosa di un pb però possiamo ravvisarne una certa fenotipicità peculiare nel mantello.
Quale e'secondo voi l'opinione che la gente ha del nostro?
Quali possono essere le motivazioni che dirottano su altre razze la preferenza delle persone?
Io noto quando vado a camminare con il mio pb che è un cane che piace alla follia oppure per nulla, o piace o non piace, non ha mezze misure, alcuni mi chiedono anche di potergli fare una foto.
Secondo me principalmente si tratta di ignoranza (nel senso puro del termine) delle persone, giustamente comprendo l'importanza delle expo, molte persone vanno a vederle ma credo che la stragrande maggioranza delle persone che prende un cane lo fa spinta da un cane che ha visto per strada, in tv o su di un magazine.
Personalmente quando mi fermano cerco di dare più informazioni possibili, e sopratutto cerco di sfatare le credenze varie.
Specialmente in questo periodo e poi in estate incrocio molti che dicono, chissà che caldo ecc ecc, a volte se mi chiedono mi fermo e spiego loro che il cane non suda (eccetto cuscinetti plantari) e che quindi non avendo modo di raffreddarsi per esalazione del sudore, abbassa la propria temperatura tramite l'evaporazione acquea dalla lingua, tramite una canna nasale consona (e qui richiamo l'esempio di boxer e sopratutto bulldog che non hanno grande maniera di raffreddare l'aria in entrata), e un bel mantello che possa svolgere una funzione di "isolamento termico"; d'altronde non fanno i cappotti anche alle case?
Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 30-04-2010 17:40 da Magnagati.
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| 30-04-2010 16:10 |
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Magnagati
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RE: Il bergamasco perche' poco amato
Ciao Tiziano,
evidentemente di 2preti" non c'e' molta diffusione tra i PB 
Eccomi, eccomi, ci sono anch'io.
Avessi avuto il tempo per andare qualche volta alle expo ti saresti reso conto che portare i cani puzzolenti e' una cosa per nulla rara!!!!!
Ma passiamo oltre....
Questo ho avuto, ahimè, modo di notarlo anche io. 
Devo dire però che mi è successo solo una volta.
I più puliti, (mi viene in mente la pubblicità dei cristalli brillanti) che ho mai visto erano dell'allevamento ......... 
Per quanto riguarda i PB nati all'estero, direi che c'e' un numero eccessivo di cani poco tipici.
Certo, non essendoci il confronto, o per lo meno raramente, con cani "corretti" dal punto di vista dello standard, sia gli allevatori, sia i giudici che i proprietari hanno difficolta' a mantenersi entro i canoni stabiliti dallo standard. E questa e' la versione ottimista.
La versione pessimista e': non interessa a nessuno e come vengono vengono, tutto va bene!!!
In una tua precedente risposta hai detto che in passato dall'estero compravano i cuccioli in Italia e poi hanno iniziato a "farseli", quanto secondo te, ha pesato il fatto di restrizioni varie che esistevano o sussistono (magari più attenuate) per importare cani in paesi come Scandinavia, Inghilterra, ecc ecc.?
Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 30-04-2010 17:42 da Magnagati.
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| 30-04-2010 16:24 |
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wutai
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RE: Il bergamasco perche' poco amato
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| 01-05-2010 05:52 |
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Tiziano
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RE: Il bergamasco perche' poco amato
Io ho partecipato solo a qualche raduno, prima di tosare il mio cane o meglio prima di raccorciargli fortemente il pelo e credimi Magniagati credo che lui avesse molto apprezzato la cosa.
Allora facevo frequentissime uscite alla ricerca di galli e camosci e ti assicuro che dove prima ansimava fortemente, seguendomi in modo quasi svogliato con una spanna di lingua fuori sempre alla ricerca di una pozza d'acqua per bere e rinfrescarsi, poi negli stessi ambienti e periodi era fresco come una rosa, piu' dinamico,piu'attivo, era evidente il giavamento che ne aveva tratto almeno per l'utilizzo che io ne facevo.
Mi rendo conto che sul sito del PB una simile affermazione suoni come una bestemmia, pero' anche con il pelo "medio lungo" si vedeva bene che era un bergamasco!!
Io ho partecipato solo a qualche raduno dicevo, ma di cani sporchi e puzzolenti non ne ho mai visti, mordaci qualcuno si' ma sporchi mai.
Mi ricordo i cani della Mariani e dei suoi amici/clienti,di Vezzoli,di Maina,di Cavalchini, i bei cani di Dario Bolis,quelli di Vairetti, lo Spear (padre del mio) di Duilio Angelini e altri ma tutti erano ben tenuti,puliti, ora se qualche propietario tiene male il suo cane bisognerebbe farglielo presente invitandolo a provvedere, se poi siamo ad una esposizione credo sia compito del giudice allontanarlo,se non c'e' una disposizione a tal proposito bisognerebbe provvedere.
Tenere un cane sudicio per me e' cosa grave a prescindere dalla razza o se viene presentato in manifestazioni ufficiali o meno.
Certo che poi se parliamo di PB c'e' l'aggravante di confermare uno dei pregiudizi per cui la gente si tiene lontana dal nostro, perche' anche se pulito certo si fermeranno per una foto, due coccole, e' simpatico con aspetto particolare, ma poi a casa se devono prendere un cane non se lo portano.
Per i cani all'estero, avendo seguito le vicessitudini del BI, credo che non sia cosa semplice, c'e' una certa predisposizione da parte di alcuni allevatori esteri a "personalizzare" un po' troppo lo standard e penso che l'ipotesi ottimistica di Wutai sia quella piu' corretta, quindi auspico un maggior scambio di informazioni tra delegazioni estere e SS o allevatori nazionali anche invitandole ai nostri raduni o organizzando qualche raduno all'estero, spiegando in tale contesto quali siano le peculiarita', le caratteristiche principali che il PB deve (e sottolineo il deve) avere;
lo Spinone ha cercato di seguire questa strada e dei buoni risultati si sono visti.
Ma mi sembra che in un recente raduno qualcosa del genere e' stato organizzato o no?
Anche all'estero (stavo per scrivere sopratutto) ci sono persone che allevano per passione e magari con un rapporto piu' stretto con gli allevatori nazionali capaci di fornir loro i soggetti migliori, che seguano il cane anche post-vendita, che aiutino il collega estero nella scelta degli accoppiamenti o in tutte quelle problematiche che sono legate al raggiungimento dell' obiettivo che deve essere il raggiungimento di una media alta di cani in tipo, il problema si puo' limitare.
Chiaramente anche la SS deve fare la sua parte e deve essere fortemente attiva cercando sopratutto di aiutare lo scambio di informazioni.
Come?
Organizzando eventi dove questo sia possibile,mettendo in contatto all. nazionali e esteri,Istituendo un trofeo per il miglior all.estero, Invitando alle manifestazioni nazionali giudici stranieri e raccomandare quelli italiani all'estero ponendo estrema attenzione nella loro formazione, queste sono le prime cose che mi vengono in mente.
Chiaramente piu' persone danno il loro apporto al progetto piu i risultati potranno essere importanti e gratificanti
Che il Pastore Bergamasco sia il cane globale ?
Ciao
Tiziano
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| 01-05-2010 17:53 |
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wutai
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RE: Il bergamasco perche' poco amato
Caro Tiziano,
hai ragione per quanto riguarda il pelo; anche se il pelo e' molto corto o addirittura pettinato, se la tessitura e' giusta, la si nota chiaramente.
Poi ogni situazione in cui il PB si trova a vivere richiede una lunghezza adeguata del pelo, cosi' come nelle persone ogni situazione richiede un abbigliamento diverso .
Ti assicuro che non voglio fare polemica, anche perche' non ci conosciamo, ma penso che abbia visto ben poche expo, raduni compresi.
Allevatori che non ci sono piu', allevatori che ci sono, ma si vedono raramente, allevatori che ci sono e si vedono, hanno portato e CONTINUANO A PORTARE (non sempre, ma gia' una volta e' di troppo!!!? cani puzzolenti.
Visto che lo conosci, chiedi a Vairetti di Bormio, per non parlare di S.Moritz e di Vezza!!!! e solo per ricordare le ultime...
Penso che sia naturale pretendere dalle "istituzioni" che alle belle parole seguino i fatti!!! ... e che non sia una questione di invidia 
Sono d'accordo con te che i giudici dovrebbero pesantemente penalizzare i cani portati puzzolenti, anche perche' e' una mancanza di rispetto del proprietari verso il cane, il giudice e tutto il pubblico che viene a godersi una giornata diversa.
E qui la societa' sono sicuro che fara' sentire la sua voce, se vogliamo far amare il PB e farlo conoscere sempre di piu'.
Per quanto riguarda gli scambi di opinioni tra allevatori e proprietari esteri e societa' e allevatori italiani, mi trovi perferttamente d'accordo.
E' con il confronto che ci si migliora, non "scappando": e' per questo che ribadisco un'altra volta che a Vezza si e' persa una GRANDISSIMA OCCASIONE!!
Buona giornata
Wutai[/color]
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| 02-05-2010 15:13 |
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