Il mantello del Pastore Bergamasco aumenta progressivamente con l' età ed è formato e completo solo a due anni e mezzo tre. Esso è costituito da una parte di pelo vero e proprio e da una parte di lana, questa non fa la muta annuale, ma continua a crescere formando le caratteristiche “tacole”. Pertanto il P.B. a differenza degli altri cani perde pochissimo pelo. Questo sulla metà anteriore del tronco è di tipo più duro e a fiocchi ondulati, piuttosto ruvido (come il pelo delle capre), mentre dalla metà del torace per tutta la metà posteriore del corpo, e per tutti gli arti o tende ai bioccoli o è già a bioccoli, secondo l' età del soggetto; sul muso il pelo è meno ruvido e ricade sugli occhi coprendoli
Colore del mantello: colore grigio uniforme o a chiazze di tutte le gradazioni dalle più tenui di grigio fino al molto chiaro e al nero, anche con sfumature isabella e fulvo chiaro. E' ammesso il colore uniforme nero purché‚ opaco. Il colore bianco uniforme non è ammesso ed è difetto da squalifica. Sono tollerate le chiazze bianche quando la loro superficie non supera il quinto della superficie totale del mantello; in caso contrario si ha un difetto da squalifica.
Cura del mantello: contrariamente a quanto si possa pensare il mantello del pastore bergamasco non richiede cure particolari, bisogna però fare attenzione attorno all' anno e mezzo al momento dell' inizio della formazione dei bioccoli. In certi soggetti il mantello tende a formare un vello unito e compatto, è pertanto necessario suddividere le ciocche di pelo in bioccoli. L' operazione va eseguita con le mani, un poco per giorno. Le regioni dove il pelo tende maggiormente a infeltrirsi sono dietro le orecchie e lungo la linea dorsale nella parte posteriore del corpo. Operate con le mani lasciando delle ciocche di dimensioni abbastanza grandi(3-5 cm di larghezza). Nella parte anteriore del corpo e in particolare sul padiglione auricolare e dietro le orecchie i bioccoli devono essere suddivisi e spazzolati in modo che non si formino grossi feltri.
Un bagno periodico servirà a tenerlo pulito, più frequente al cane che vive anche in casa, meno a quello che vive all' aperto. E' importante non spazzolare il mantello quando il pelo è bagnato. Una volta asciutto potete spazzolargli la barba ed eventualmente anche il ciuffo sugli occhi.
Nei soggetti da esposizione il pelo non deve essere mai tagliato,ma essere pulito, abbondante e di giusta tessitura.
Nei cani di “casa” quando il mantello è lungo, potrete accorciarlo, specie attorno ai genitali. Se il mantello è ben curato il vostro cane ne trarrà beneficio.
Contrariamente a quanto si possa pensare la cura del mantello dal P. B. non richiede molto impegno.