PREVENZIONE DISPLASIA DELL’ANCA (HD) E SELEZIONE GENOMICA
Un progetto interessante
L’Istituto Tierzucht und Vererbungsforschung, Stiftung Tierärztliche Hochschule dell’Università di Hannover, ha in corso un progetto di prevenzione della Displasia dell’anca, coordinato dal prof. Ottmar Distl.
Il metodo si base sull’identificazione di marcatori genetici che influenzano il breeding value. I marcatori identificati sono specifici per il Pastore Tedesco, ma il metodo può essere applicato anche ad altre razze dove è da verificare l’espressione di questi marcatori.
Questa ricerca è senz’altro molto interessante e potrebbe portare a un cambiamento radicale nel controllo e prevenzione di questa patologia, permettendo l’identificazione di soggetti HD positivi già alla nascita, identificando la componente genetica direttamente dal DNA.
In una popolazione a numerosità limitata come quella del bergamasco i risultati potrebbero essere molto significativi ed importanti per la selezione della razza e contribuire in modo determinante alla risoluzione del problema..
La S.A.B. ha aderito a questo progetto con uno studio preliminare nel Bergamasco, a costo 0.
Il primo passo consiste nel raccogliere un campione di sangue (3 ml in EDTA) di 12 soggetti HD: A, e di 12 soggetti HD: C-D-E, non includendo per ora il B.
Chi desidera aderire al progetto può farlo seguendo questo protocollo:
·Raccogliere in una provetta contenente EDTA 3 o più ml di sangue (conservare refrigerato)
·Inviare la provetta alla VETOGENE, via Celoria 10, 20133 MILANO, che si fa carico della raccolta ed invio del materiale in Germania
·Allegare dati segnaletici del cane: nome, sesso, Chip, data nascita, proprietario
23 gennaio Esp. Internazionale di BERGAMO (a Milano - FIERA RHO) MOSTRA SPECIALE giudice Habig Cristofer (D) I° chiusura iscrizioni 22 dicembre II° chiusura 4 gennaio
14 marzo Esp. Internazionale di MODENA MOSTRA SPECIALE giudice sig.ra Sonia Falletti
18 aprile SUISIO Prova di lavoro su pecore TLG HWT
Andiamo è tempo di migrare, a fine giugno pastori e mandriani raccolgono il loro bestiame e si spostano sull’alpe in cerca di pascoli freschi. Come è nelle sue tradizioni ormai consolidate, la S.A.B. Società Amatori del Cane da Pastore Bergamasco, ha organizzato il raduno sociale in un incontaminato ambiente alpino dal 3 al 5 luglio a Vezza d’Oglio ai piedi dell’Adamello. Gli appassionati di questa nostra razza sono arrivati da tutto il mondo per partecipare al workshop e raduno del Pastore Bergamasco, la partecipazione è stata superiore alle aspettative e così pure i consensi e gli elogi per questi tre giorni intensi di contenuti tecnici e di intrattenimenti a differenti tematiche. In auto dal Nord Europa, Norvegia, Svezia, Finlandia, dalla Germania e dalla Svizzera con camper attrezzati e con cani al seguito, ma alcuni allevatori sono arrivati anche dalla Gran Bretagna e dagli USA spinti dalla passione per la razza.
Venerdì 3 luglio si è svolto il convegno tecnico con il patrocinio e il contributo dell’ENCI, alcune relazioni sono state tenute da docenti dell’Univesità di Milano, gli argomenti trattati sono stati i seguenti: Tipicità e costruzione, Prevenzione delle patologie ereditarie, Caratteristiche del mantello, I colori del mantello e loro trasmissione genetica, cura del mantello, come migliorare i contatti internazionali, Database genealogico (Breedmate), ed in chiusura interventi programmati sulla situazione del Bergamasco nel mondo. Le relazioni sono state presentate anche in lingua inglese e proiettate in contemporanea nelle due lingue in modo tale da dare la possibilità di seguire a tutti i partecipanti. Diversi gli interventi e l’interesse dimostrato in particolar modo dagli allevatori stranieri. In due lingue sono stati anche stampati gli atti del convegno che sono stati messi a disposizione degli intervenuti. Seguirà la produzione di un DVD che verrà inviato a chi lo richiederà (segreteria@pastore-bergamasco.net). In un processo generale di globalizzazione è di estrema importanza che gli allevatori di tutto il mondo condividano i medesimi obiettivi di selezione ed abbiano una medesima immagine del tipo ideale della razza, specie in quei paesi non membri della F.C.I. in cui gli standard non sono quelli del Paese d’origine della razza, ma sono rifatti e rimodellati con punti spesso discutibili. Si sono poi illustrati con chiarezza i meccanismi genetici di trasmissione dei differenti colori del mantello, argomento di non facile comprensione, ma illustrato con chiarezza e in modo esaustivo dal dott. Stefano Marelli. La prevenzione delle Patologie ereditarie, illustrata dal dott. Roberto Grassi ha messo in evidenza l’esigenza di maggiori controlli anche nel Bergamasco, pur non presentando la razza problemi particolari; la possibilità di lettura del libro genealogico dell’ENCI on line, senz’altro rappresenta un importante traguardo e uno stimolo per gli allevatori ad effettuare i controlli sui propri riproduttori che sono poi resi visibili a tutti. Speriamo quindi che l’impegno preso da alcuni allevatori di aumentare i controlli possa servire da stimolo anche ad a altri.
Per quanto riguarda il mantello è stato accolto e promosso un messaggio molto chiaro, il pelo deve essere di giusta qualità e il mantello non deve essere lasciato incolto ad abundantiam, ma deve subire una cura periodica, un grooming che deve iniziare già dai primi mesi di vita ed in ogni caso il mantello non deve in nessun caso essere di impedimento ai movimenti sciolti del Bergamasco e deve in primo luogo salvaguardare il benessere dei nostri cani. Lo standard infatti non dice che il mantello deve toccare terra e che più lungo e abbondante meglio è; lo show sui rings specie dei Best vuole la sua parte, ma non bisogna esagerare.
La giornata di sabato è stata interamente dedicata al festival del Bergamasco, prima una rapida visita culturale alle incisioni rupestri dei Camuni di Capo di Ponte, dove graffiti del Neolitico che risalgono al quarto millennio a.c. già raffiguravano dei cani stilizzati oltre che effigi di quella dura vita primitiva. Per poi spostarsi all’Alpe in Val Grande a 1800 m di altezza nel Parco Naturale dello Stelvio, ai confini con quello dell’Adamello in un ambiente immacolato ricco di malghe, che durante la stagione estiva accolgono mandriani e pastori seguendo le tradizioni secolari, dove il Gruppo Alpini ci ha accolto con un’ottima polenta, salsiccia e formaggio. Qui i Bergamaschi si sono sentiti particolarmente a loro agio in un ambiente a loro famigliare di cui hanno memoria nel loro DNA. Pacì e Fabrizio hanno dimostrato, tra gli applausi generali, come si conduce un gruppo di pecore e successivamente altri soggetti hanno dato dimostrazione delle loro capacità e dell’addestramento ricevuto, o semplicemente hanno voluto avere conferma delle attitudini naturali dei propri cani. E’ seguita poi l’Agility, organizzata da Elisa, dove i Bergamaschi hanno dato prova della propria duttilità. A sera la cena sociale sempre all’alpe in un agriturismo tutto per noi dove non è mancata l’allegria.
Alla domenica il Raduno Ufficiale ENCI con 37 cani iscritti e giudice la tedesca Ingrid Weininger specialista della razza. BOB la femmina iscritta in libera Monella allevata da Fabrizio Nava e di proprietà di Pietro Cattaneo, BOS Aldo dei Pitoti, maschio iscritto in classe giovani da Elisa Pietta e di proprietà di Giovanna Bomassina . Belli e apprezzati i ricchi premi con bassorilievi della testa di Bergamasco scolpiti su legno ed altri in metallo. Una medaglia commemorativa per i 60 anni della S.A.B. 1949-2009 a tutti i partecipanti al convegno e al raduno.
E’ stata una manifestazione veramente al di sopra di ogni aspettativa per la scelta dei luoghi, l’organizzazione e la partecipazione internazionale, che fa bene sperare per il futuro della nostra razza e per la sua diffusione nel mondo.
10.00 Albrigo Anna (ENCI razze italiane): Benvenuto
10.10Guidobono Cavalchini L. Presidente S.A.B.: Tipicità e costruzione
11.30Marelli S. Unimi: I colori del mantello trasmissione genetica
Discussione
12.30 Pranzo
14.00Grassi R.: Prevenzione delle patologie ereditarie
14.30Guidobono Cavalchini: Caratteristiche del mantello
15.00Marengoni A.: Cura del mantello
15.30Nava F.: Cura del mantello: dimostrazione pratica
16.00Coffe break
16.30 Amman J.: Come migliorare i contatti internazionali
Breedmate Database
17.00 Discussione generale
18.00 Chiusura dei lavori
Sabato 4 luglio
8.00 visita alle incisioni rupestri di Capo di Ponte, riconosciute dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità, a cent’anni dalla loro scoperta.
FESTIVAL DEL PASTORE BERGAMASCO
Val Grande 1700m N.B. la manifestazione è all’aperto
12.30 Ritrovo partecipanti presso il Centro Eventi Adamello (Laghetto pesca a mosca) a Vezza d’Oglio
Trasferimento in Val Grande 1700m
15.00 Classi Open
16.00 Dimostrazione di agility
17.00 Dimostrazione di lavoro con le pecore
Passeggiata con i cani alla malga di val Grande
20.15 Cena sociale presso Agriturismo Val Grande località Schudeler (1700m)
Domenica 5 luglio
XXVII RADUNO DI BELLEZZA
Centro Eventi E.U.F.F. Via del piano
Giudice Sig.ra Ingrid Weininger
09.00 Ritrovo partecipanti
10.00 Inizio dei giudizi
13.00 Premiazione
N.B.: Il raduno si svolge all’aperto a quota 1080 m sul l.m. pertanto il clima è quello di montagna. In caso di pioggia la maggior parte delle attività si svolgerà al chiuso. Per informazioni riguardo le possibilità di pernottamento o come raggiungere Vezza d’Oglio consultare il sito www.vezzadoglioturismo.it
La Val Paghera nel Parco Regionale dell’Adamello e la Val Grande nel parco Nazionale delle Stelvio. La presenza dei due parchi fa di Vezza d’Oglio una vera riserva Vezza d’Oglio (1080 m) è una piacevole località turistica in Valle Camonica incastonata alla confluenza di due valli che fanno da cornice al paese naturale da vivere e ammirare, che regala un incantevole e incomparabile panorama capace di sorprendere in una natura ancora incontaminata. La presenza di numerosi sentieri segnalati, contribuisce ulteriormente a fare di questa zona una delle più interessanti per gli escursionisti amanti della natura alpina. Una perla immersa nel cuore delle Alpi!
E la tradizione continua…...... In una Bergamo affollata di turisti e visitatori, i nostri cani hanno fatto bella mostra di sè in una splendida cornice monumentale per le vie di Città Alta. Tutti si giravano a guardare, chiedevano, volevano sapere. Dario scompare e poi lo ritroviamo fulminato da una Top Model che lo vuole in copertina di una rivista Giapponese con i suoi campioni Famei e Ohm.
Tanti i partecipanti, facce nuove e vecchi appassionati, tutti soddisfatti della bella giornata in compagnia dei nostri bergamaschi.
L’appuntamento è per il 3-5 luglio a Vezza d’Oglio (BG)
Ritrovo ore 10 sugli spalti di San Michele alle cannoniere (passata la porta Sant’Agostino a sinistra)
Passeggiata lungo le mura, Largo Colle Aperto, via Bartolomeo Colleoni, Via Porta Dipinta, Piazzale della Fara.
La passeggiata per Bergamo Alta è una tradizione che avevamo perso in questi ultimi anni, ma che riteniamo piacevole e una bella cornice ed immagine per la razza. Vi aspettiamo numerosi.